relazione paziente-sanitario

NetS@nté – Medias et Santé

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medias & santè

10 December 2009 Marseille, France
Le premier colloque “Médias et Santé” sera consacré au rapport croissant qu’entretiennent via Internet le patient, les associations, les laboratoires, les hôpitaux, les médias, mais également les médecins eux-mêmes avec l’univers de la santé. Ce rendez-vous cherchera à cerner les évolutions dans le domaine avec les plus grands spécialistes et à comprendre les enjeux que cette révolution numérique implique pour chaque citoyen. La manifestation sera ouverte aux médecins, pharmaciens, étudiants en santé, journalistes, laboratoires pharmaceutiques et administrations. Sept initiatives seront distinguées par les premiers ‘Trophées de la Santé’: Trophée de la recherche médicale, du meilleur site web de santé régional, de la coopération euroméditerranéenne, du reportage, des associations de santé, du public.

Contact: medias-sante@atout-org.com
See also: Trophées de la Santé – Date limite de soumission: 04/11/2009
http://atout-org.com/mediassante/condinscription.html

e-Care Forum – Milano 8 luglio 2009

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e-care forum 2009

La tendenza verso un maggiore utilizzo del web in ambito sanitario è già in atto: da un lato i medici utilizzano internet per ricercare informazioni  relative a convegni, congressi, corsi di aggiornamento e le più recenti pubblicazioni su specifiche patologie (anche attraverso l’utilizzo di banche dati accreditate, come psychinfo o pumbed); dall’altro lato i pazienti hanno abbandonato la vecchia enciclopedia cartacea in favore dei motori di ricerca on line, con i quali possono trovare maggiori informazioni su patologie di interesse personale.

Proprio per questo lo scopo dell’incontro, organizzato con il supporto del Forum Net Economy,  Provincia di Milano e Camera di Commercio,  è analizzare il reale stato di sviluppo del web che supporta i processi sanitari di reparto ed ambulatorio e le possibili direttrici di sviluppo.

I temi dell’evento

Health Knowledge Management: Medico e Paziente assieme sul web. Progetti già avviati per l’implementazione di una rete sanitaria coerente con le indicazioni della UE e che prevede anche la costruzione dell’architettura della cartella clinica digitale, che seguirà continuamente il cittadino in tutti i suoi spostamenti e che permetterà a tutti gli specialisti di potervi accedere, via Web, da qualunque luogo ed in qualunque momento.

E-care 2.0: quale è il punto di vista della rete. Il “fenomeno Internet”: blog sanitari, social media, accessibilità delle informazioni sanitarie e rapporto medico-paziente coadiuvato dalla rete.

Vi segnalo che sono stato invitato a partecipare alla tavola rotonda di questo secondo tema.

http://www.e-careforum.com

Decisoni condivise ? Ci vuole tempo

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PartecipaSalute.it
PartecipaSalute.it

PartecipaSalute ci racconta dell’uscita, in giugno 2008, di una serie di linee guida da parte del General Medical Council intitolata: Consent: Patients and Doctors Making Decision Together.

Dalla guida del GMC, che sembra proprio puntare l’attenzione su quanto la pratica del consenso informato sia sempre più diffusa ma disattesa nello spirito, emergono 4 necessità:
– inserire stabilmente nella pratica clinica corrente la consuetudine a un’informazione adeguata e comprensibile ;
– aiutare i pazienti a maneggiare concetti ritenuti appannaggio dei medici: profilo rischi e benefici di una cura, probabilità di avere un effetto positivo piuttosto che una reazione avversa;
– mettere a punto strategie comunicative adatte a fornire una partecipazione attiva da parte del paziente alle proprie cure ;
– individuare i mezzi più adatti per disporre di una documentazione efficacemente utilizzabile in caso di controversie giudiziarie.

Visitate www.partecipasalute.it per approfonidmenti e link ai documenti originali.

Il paziente ‘fragile’ del MMG

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Il Sole 24 Ore Sanità n.38 (pag. 28) ci racconta di uno studio, svolto dal Centro Studi FIMMG e da SWG, composto da due indagini, rivolte ai cittadini ed ai MMG, che convergono ad integrare le diverse opinioni sul tema del cambiamento dei servizi dei MMG.

Come sempre interessanti le analisi sull’opinione dei cittadini (che ribadiscono l’importanza del rapporto fiduciario con il proprio MMG), indubbiamente meritevole di lode l’approccio di una categoria professionale, come FIMMG, che intervista i cittadini al fine di riprogettare la propria offerta di servizi, pazienti sempre più ‘aggressivi’, ma anche più cronici, quindi fragili.

Come si comporta un “buon” medico? Come si può valutare la qualità di un ospedale? Quanta ricchezza produce la salute?

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Veramente delle belle domande, alle quali Partecipasalute credo voglia dare risposte con due dibattiti aperi al pubblico, che si terranno giovedì 16 e venerdì 17 ottobre presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, in via la Masa 19 a Milano.  

Giovedì 16 ottobre, dalle 16.30
Come scegliere un buon medico o un buon ospedale Modera: Paolo Longoni Intervengono: Carlo A. Perucci, Roberto Grilli, Giulia Candiani

Venerdì 17 ottobre, dalle 15.30
Il mercato della salute come produttore di ricchezza  Modera: Roberto Satolli Intervengono: Giuseppe Recchia, Gianfranco Domenighetti, Maurizio Mauri.

http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/941

Medicina basata sulla narrazione: le origini del movimento

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Svelo un retroscena di questo blog: ho voluto impostarlo come l’agorà on line della contaminazione, spero razionale, che sta avvenendo tra le discipline marketing-comunicazione ed altre aree di competenza della sanità (qualità, sicurezza, ICT, medicina, …), che quasi spontaneamente puntano al patient empowerment (cioè in viaggio verso la centralità del malato) da origini culturali differenti.

E’ questo il caso del chiaro e deciso articolo, pubblicato su Management della Sanità n.34, di Maria Giulia Marini di Istud, su origini e ratio della ‘narrative based medicine’ (rilievo delle esperienze individuali del malato nella ricerca dell’efficacia terapeutica).

Mi sembra di capire che la conclusione della Marini sia che c’è antitesi di approccio con la più nota ‘evidence based medicine’ (focus sulle evidenze scientifiche a livello di popolazione sanitaria, cioè rilievo dei fattori macro), ma che si possano integrare per la migliore cura individuale del malato.