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Benessere: strategie di marketing e comunicazione

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Segnalo questo corso perché, secondo me, potrebbe darci una chiave di lettura nuova al nostro agire in sanità, nella logica delle convergenze, tra settori differenti, sul tema della filiera del benessere.

In particolare, il corso parte dalla considerazione che la ricerca del “benessere” determina nuovi valori e comportamenti d’acquisto per un target di consumatori sempre più numeroso.

Il corso intende analizzare le tendenze in atto in questo mercato e le dinamiche dei consumatori e fornire le strategie e gli strumenti innovativi di marketing idonei a comunicare l’emozionalità e la sensorialità dei prodotti/servizi del “benessere”.

Il corso è completato dall’analisi di casi di successo in diversi settori: cosmesi, salute, beauty farm.

http://www.formazione.ilsole24ore.com/corsi-convegni/TA4033-benessere-strategie-marketing-comunicazione.php

Convergenza globale per il benessere individuale

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convergenza benessere
convergenza benessere

Sicuramente non vi racconto una novità (sia bibliografica che di nuovi modelli di business) quando affermo che,  da diversi settori della filiera salute e da mercati limitrofi (prodotti nutrizione, tecnologie e servizi sportivi, servizi alla persona, turismo, ecc….), si sta convergendo nei paesi occidentali verso la soddisfazione del bisogno di wellness degli individui, sia come obiettivo aziendale che come promessa dichiarata al cliente B2C.

A prescindere dalla reale possibilità delle singole offerte di realizzare questo ambizioso obiettivo, vi segnalo alcune mie riflessioni sulle quali vorrei vostri commenti:

1) il benessere individuale è, per definizione, soggettivo, quindi la relativa soddisfazione si potrà realizzare con prodotti/servizi differenti e muterà nel tempo anche per lo stesso cliente;

2) il cliente ha differenti capacità di comprendere una offerta così variegata (dai prodotti ai servizi, dalla sanità alla palestra, ecc..), che promette però lo stesso risultato finale, cioè il benessere, quindi avrà bisogno di un partner di fiducia che lo aiuti in questa scelta del mix giusto per lui;

3) probabilmente vincerà questa sfida chi saprà analizzare in modo individuale e quindi soddisfare al meglio tale bisogno, anche assemblando prodotti e servizi di questa nuova filiera del wellness (che amplierà i confini di quelle esistenti, senza integrarle totalmente).

Questo per me vuol dire che la chiave di successo sarà la capacità di gestire la relazione in modo sistematico e knowledge based (es. CRM), sia con il cliente finale che con il sistema di intermediari e/o influenzatori che già oggi interagiscono con lui (es. MMG).

Un esempio concreto di questo concetto potrebbe essere quello che Virgin fa globalmente, in Italia sviluppa palestre (oltre al resto, già noto) mentre in UK sta lanciando un network di centri ambulatoriali con Medici di Medicina Generale, che ne dite di questa convergenza ?

http://www.virginhealthcare.net/

La nuova rivoluzione del benessere

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MyMarketing.Net
MyMarketing.Net

Vi segnalo questa recensione, pubblicata su www.mymarketing.net, del libro di Paul Pilzer (Franco Angeli, 2007) sulla ‘rivoluzione del benessere’, che mi stimola sopratutto su un tema: qual’è il nuovo confine della sanità verso il benessere (passando dalla prevenzione) ?

Dopo aver definito per la prima volta il benessere come industria, il libro, giunto alla seconda edizione, descrive ‘La nuova rivoluzione del benessere’.

Avendo atteso e superato le aspettative di un business che dal 2002 ad oggi è cresciuto dai 200 ai 500 milioni di dollari, Pilzer, definito guru del benessere, ha riunito le esperienze di tutti gli imprenditori che operano in questo settore.

Singolare che dell’industria del benessere faccia parte anche quella della malattia: l’insieme di imprese che si occupano della persona che ha problemi di salute, dal più banale al più serio. Entrare a far parte di questo circuito significa anche agire sul fronte preventivo della malattia.

Con una buona nutrizione, esercizio fisico e abolizione dello stress si riescono a prevenire malattie, tagliando completamente alcune spese sanitarie.

A questo proposito, l’autore fornisce consigli originali su nuove assicurazioni sanitarie, in cui è sovvertito il principio assicurativo, basandosi queste ultime sul benessere e non sulla malattia.

Quindi stanno convergendo settori molto differenti verso il benessere, ma il cliente è lo stesso, quale sarà l’approccio vincente ?