marketing

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA SANITA’ ITALIANA

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IIR

 

 

 

 

Strategie, Strumenti e Innovazione a supporto

Convegno Nazionale, Milano 2 luglio 2014

Programma Convegno

Istituto Internazionale di Ricerca

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25 anni in sanità, 10 al Monzino!

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Piccola citazione personale: questo mese sono 25 anni di marketing, vendita e comunicazione in sanità, ultimi 10 anni all’IRCCS Centro Cardiologico Monzino…e ancora voglia di crescere e far crescere in questo mestiere ai più sconosciuto nel concreto, quindi c’è ancora da studiare, “fare” e innovare per la centralità del paziente, ora iper-connesso!

iMonzino vince lo Smau Mobile App Awards 2012 nella categoria PA e Servizi al Cittadino

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Ammetto che sono contento per il Centro Cardiologico Monzino e per il mio team, perché è stato valutato positivamente l’approccio marketing orientato ai reali bisogni dei pazienti digitali (invece che il solito focus tecnologico)… che sia un buon suggerimento come punto di partenza per la sanità digitale by Mario Monti ???

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UN NUOVO MARKETING PER LA SANITÀ

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UN NUOVO MARKETING PER LA SANITÀ – SDA BOCCONI

Sfide, opportunità e strumenti per l’innovazione sostenibile

27 – 29 Febbraio 2012

Corso SDA Bocconi su marketing sanità 2012

RAPPORTO OASI 2009: marketing e web in evidenza

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Come già segnalato un paio di mesi fa, evidenzio che nel Rapporto Oasi 2009 del Cergas-Bocconi di Milano, pubblicato su www.cergas.unibocconi.it , sono stati dedicati ben due capitoli al marketing e discipline affini.

Come anticipavo nel post di novembre, nel capitolo 13 viene analizzato un tema molto caro a questo blog, cioè “Patient web empowerment: la web strategy delle aziende sanitarie del SSN”, a cura di Buccoliero & co.

Inoltre segnalo che nel capitolo 12 viene analizzata approfonditamente la comunicazione aziendale in sanità, come segnalato e commentato dal Sole 24 Ore Sanità del 22-29 dicembre 2009, interessante sopratutto per l’approccio strategico al tema (analisi, obiettivi, …), la differenziazione dei processi (comunicazione per la salute, per il marketing, per l’empowerment e istituzionale) e per l’evidenza sulla necessità di misurare l’efficacia delle azioni rispetto agli ovbiettivi dati.

BUONA LETTURA A TUTTI !!!

Kotler inserisce “Scegli la salute” dell’AUSL di Modena tra le quindici storie di marketing sociale di successo nel mondo

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Non vediamo l’ora di leggere questo nuovo lavoro di Kotler … per un bel motivo in più !

Il progetto modenese “Scegli la salute”, realizzato dal team di Giuseppe Fattori per sostenere l’offerta di prodotti salutari attraverso la distribuzione automatica di alimenti e favorire iniziative di comunicazione per la salute nel settore, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento: è tra i quindici casi mondiali segnalati per aver applicato con maggior efficacia le leve del marketing sociale nel promuovere la diffusione di sani stili di vita.

Philip Kotler, padre del marketing sociale, Nancy Lee e Hong Cheng,  tra i più noti esperti mondiali della disciplina, hanno raccolto infatti nel loro ultimo libro “Social marketing for Public Health: Global Trend and Success Stories” (Jonas and Barlett Publishers, 2009) le principali iniziative avviate a sostegno della promozione della salute nei cinque continenti, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Perù all’Australia. Le attività proposte riguardano campi quali la lotta al fumo di sigaretta e all’abuso di alcol, il sostegno ad una regolare attività fisica, la prevenzione della diffusione dell’HIV, ecc.

Per approfondire: www.marketingsociale.net

 Tel. 339-8332107 –  E-mail: redazione@marketingsociale.net

Più fondi se il paziente (inglese) è felice

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NHS choices-logo

Leggo con interesse sul Sole 24 Ore Sanità del 13-19 ottobre scorso che il NHS inglese sta varando una riforma che prevede premi per le strutture sanitarie attente all’accoglienza del paziente, integrando target di tipo quantitativo (liste d’attesa, risultati clinici, ecc..) con la soddisfazione degli assistiti, allocando su questo indicatore un premio del 4% del proprio budget, secondo quanto previsto nel progetto pilota che partirà a breve nel distretto di NHS Northwest.

Mi sembra un progetto che, se realizzato con metodo e integrando questo indicatore all’interno di un cruscotto multidimensionale, darà finalmente un peso economico alla centralità del paziente !

Nella stessa pagina leggiamo il commento ai risultati dell’Euro Health Consumer Index, presentato nel 2009, dove l’Italia veleggia al 15° posto su 33 paesi censiti dal sondaggio sulla sanità europea, appena dietro UK, registrando un lento ma costante miglioramento, speriamo in bene …. anche se in questa classifica nell’area e-health siamo giudicati “quasi assenti”.

http://www.nhs.uk/Pages/HomePage.aspx