Mese: settembre 2008

Nuovi paradigmi di marketing

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Vi segnalo questo innovativo corso breve del MIP – Politecnico di MIlano (by Giuliano Noci) del 22-23 ottobre 2008, che si occuperà di temi molto coerenti (basi concettuali, non sanitari) con questo blog.

Si partirà dalle tecnologie e gli ambienti Web e mobile Web 2.0, gli atteggiamenti del consumatore verso la rete e le tecnologie 2.0, il social networking, la co-creazione di esperienze, un modello di marketing per la co-creazione di valore, il concetto di esperienza di marca.

Seguiranno le esperienze di marca Multicanale, il CRM esperienziale, la gestione delle comunità di clienti, l’integrazione dell’azienda all’interno delle comunità di utenti, il valore e il prezzo nella co-creazione di valore, le metriche per la gestione dei modelli di marketing per la co-creazione.

programma corso

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Quale marketing per la sanità ?

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Ritengo utile consigliare di approfondire questo articolo di di Maria Giulia Marini e Alessandro Radicati di Primeglio dell’ISTUD, uscito su Management della Sanità, che presenta i dati di una loro ricerca, su un campione formato da 13 aziende ospedaliere distribuite sul territorio italiano e ripartito equamente tra strutture pubbliche e strutture private accreditate, che ha analizzato:

  • Il ruolo del responsabile dell’Ufficio Relazione con il Pubblico (URP) e la mission degli URP
  • L’utilizzo delle logiche di marketing e di Internet marketing
  • Gli adattamenti richiesti dalle specificità del settore
  • Se fossero utilizzate tutte le leve di marketing mix (4P – Product, Price, Place, Promotion)
  • La proposizione di servizi on-line
  • Aspetti economici legati all’uso di Internet

 L’indagine è stata svolta attraverso l’analisi desk dei siti Internet degli ospedali e attraverso interviste proposte ai responsabili degli URP del medesimo campione, utilizzando un questionario predefinito suddiviso nelle seguenti sezioni: strategia, marketing, organizzazione, analisi competitiva, analisi e segmentazione della domanda, comunità virtuale, prezzo, comunicazione, gestione del sito, ostacoli al Web, futuro.Le loro conclusioni sono che il marketing appare essere ormai entrato a far parte del DNA delle aziende ospedaliere italiane, seppure con alcune limitazioni. In particolare potremmo individuare alcune aree a bassa complessità (per le quali si riscontra già un buono stato di utilizzo dello strumento) e altre ad alta complessità (aree di difficile applicazione o sfide per il futuro).

Alla luce delle considerazioni riportate nell’articolo, il marketing sanitario e l’utilizzo di Internet per potenziarne le attività appare una realtà in fase di consolidamento. E’ prevedibile che le nuove applicazioni si rivolgeranno ancora di più al marketing sanitario, creando utilità in una logica win-win per l’organizzazione sanitaria e per il paziente/utente sempre meglio informato.

http://www.fondazioneistud.it/sez1310pag952.asp