Come già segnalato un paio di mesi fa, evidenzio che nel Rapporto Oasi 2009 del Cergas-Bocconi di Milano, pubblicato su www.cergas.unibocconi.it , sono stati dedicati ben due capitoli al marketing e discipline affini.
Come anticipavo nel post di novembre, nel capitolo 13 viene analizzato un tema molto caro a questo blog, cioè “Patient web empowerment: la web strategy delle aziende sanitarie del SSN”, a cura di Buccoliero & co.
Inoltre segnalo che nel capitolo 12 viene analizzata approfonditamente la comunicazione aziendale in sanità, come segnalato e commentato dal Sole 24 Ore Sanità del 22-29 dicembre 2009, interessante sopratutto per l’approccio strategico al tema (analisi, obiettivi, …), la differenziazione dei processi (comunicazione per la salute, per il marketing, per l’empowerment e istituzionale) e per l’evidenza sulla necessità di misurare l’efficacia delle azioni rispetto agli ovbiettivi dati.
BUONA LETTURA A TUTTI !!!



Ciao Alfredo,
sono riuscito a leggere solo ora il rapporto.
Non sorprendente ma piuttosto sconfortante direi!
Come scrivono gli autori (http://www.viasarfatti25.unibocconi.it/notizia.php?idArt=2966#): “L’analisi dei siti aziendali ha consentito di evidenziare alcune interessanti best practice. Tuttavia, rispetto a un massimo teorico dell’indicatore pari a 10, la media italiana risulta essere molto bassa (1,5). La consapevolezza della necessità di assumere un ruolo di interlocutore attivo per i pazienti attraverso i propri siti web appare quindi ancora limitata.”
Commento quanto mai eufemistico e prudenziale, direi. Non so ora, ma una volta prendere un due a scuola più che “una consapevolezza limitata” era piuttosto un insulto.
Da: Domenico Tosello su 23 febbraio 2010
alle 19:31
Hai ragione, ma vedi il bicchiere mezzo pieno : si parla di strategia web (come mezzo per l’empowerment) in sanità in una notissima ricerca accademia, quando mai fino ad ora ?
Da: Alfredo Pascali su 23 febbraio 2010
alle 21:34