Avete saputo che il progetto sulla ‘Carta della Qualità in Chirurgia’ di Cittadinanzattiva-TDM, in collaborazione con ACOI e FIASO, ha già visto in sei mesi 43 reparti adottare questa metodologia di audit e altri 27 che hanno chiesto di partecipare.
Come noto, il progetto definisce, in 54 articoli, la sistuazione del reparto chirurgico rispetto ai 7 diritti fondamentali (accoglienza, informazione, organizzazione, consenso informato, sicurezza e igiene, innovazione, dimissione).
Credo che anche questo sia, come altri progetti del TDM (Audit Civico, Ospedale Sicuro, ecc…) di partecipazione attiva al miglioramento della sanità, uno strumento concreto per recuperare il rapporto di fiducia tra sanità e paziente e mirare concretamente alla centralità del malato (no autopercezione delle aziende).
Del resto il sistema di controllo (civico) più diffuso ed indipendente che ha un servizio sanitario …. è il suo utente, per giunta è gratis !!!

